2020 - 2021

Xanadu - Archivio

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The body

Stephen King

Sperling & Kupfer, 2020


Avevamo una casa su un albero, un grande olmo che sovrastava un terreno vuoto a Castel Rock. Oggi in quel lotto c'è una societa' di traslochi e l'olmo è scomparso. Progresso. Era una specie di circolo sociale, anche se non aveva nome. Eravamo cinque, forse sei, i fissi, più qualche altro di passaggio. Li facevamo salire quando c'era una partita a carte e avevamo bisogno di sangue fresco.

Quattro ragazzi passano la loro ultima estate insieme sulla casa sull'albero che hanno costruito da bambini, dove di nascosto giocano a carte, fumano e guardano giornaletti proibiti.

La quotidianità viene inaspettatamente sconvolta dalla notizia che un loro coetaneo è scomparso all’interno del bosco, mentre cercava mirtilli selvatici, e che molto probabilmente lì è morto seguendo i binari della ferrovia. Anzi, i teppisti della banda di Asso hanno trovato il cadavere, ma non possono dirlo perchè lo hanno raggiunto dopo aver rubato un'auto. Così Gordie, Vern, Chris e Teddy decidono di partire all’avventura, sacco a pelo in spalla e nient'altro. Tanto di certo le loro famiglie non se ne preoccuperanno.

Se all’inizio è solo la voglia di diventare gli eroi della città a muoverli, e la camminata lungo la ferrovia un gioco di fine estate, a poco a poco, con l'immersione nel bosco e l'avvicinarsi al corpo del povero ragazzo scomparso, capiscono che quel breve viaggio fatto di confessioni intime, momenti di terrore e sprazzi di gioia indimenticabile, rimarrà nelle loro memorie come il più importante della loro vita.

Un racconto assolutamente imperdibile, anche per chi ha visto già il bellissimo film.

besatop

1B, IIS Vittorio Bachelet - Oggiono 4 anni fa

Questo libro di Stephen King è stato coinvolgente in quanto rivive un’avventura tra amici facendo emergere le loro personalità, i loro problemi familiari, le paure, i punti deboli ma anche aspetti positivi: l’amicizia, la simpatia e il coraggio.


matte_dessi06

1A, IIS Vittorio Bachelet - Oggiono 4 anni fa

Ho letto questo libro anche perché non avevo mai letto un libro di Stephen King, il libro mi è piaciuto per la storia ma anche perché l'autore riesce sempre a tenerti invogliato a leggere, mi è piaciuta la descrizione dei personaggi e come l'autore riesce a trasmettere bene i sentimenti dei ragazzi durante la loro "avventura", è anche molto utile perché tratta di argomenti come l'amicizia e il bullismo.


giorgiot

2 BSA, Liceo Scientifico Nomentano (Roma) 4 anni fa

Il romanzo di King tratta vari temi, tra cui: l'amicizia, l'orgoglio, la famiglia e soprattutto il coraggio. I personaggi, con le loro caratteristiche fisiche e caratteriali, sono descritti molto dettagliatamente, come se fossimo noi a vivere quell'esperienza al posto di Gordie. Un aspetto positivo che ho trovato in questo libro è la descrizione in modo molto minuzioso dell'ambiente, che tende a farci immaginare scena per scena tutti i luoghi del libro. Tutti i temi trattati nel libro sono i motivi che spingono i quattro ragazzi ad immergersi in questa avventura molto lontana dalla loro vita quotidiana. Proprio come i quattro ragazzi del romanzo, che hanno scoperto il loro carattere in questo viaggio, anche io in questo periodo in cui purtroppo non stiamo vivendo a pieno le nostre giornate, mi sono riscoperto ed ho analizzato il mio carattere. Il libro in generale è molto bello anche se la fine ci lascia una scia di tristezza.


Kevinn

1B, IIS Vittorio Bachelet - Oggiono 4 anni fa

Ho apprezzato molto questo libro soprattutto per le tematiche che sono state trattate ovvero l’amicizia e il coraggio che hanno dimostrato i quattro ragazzi. Mi è piaciuta molto anche la descrizione dei ragazzi che permette di conoscere al meglio ogni loro caratteristica.


Arianna_limi

1A, IIS Vittorio Bachelet - Oggiono 4 anni fa

Personalmente questa storia mi è piaciuta molto, non l’ho trovata per niente noiosa anzi mi ha coinvolto sempre di più aumentando la mia curiosità nello scoprire come andava a finire ogni volta che leggevo una pagina.


Giacomo Franzini

2A, IIS Pinchetti Tirano (SO) 4 anni fa

Ho scelto questo libro sia per la fama dell'autore sia perché leggendo la trama mi rivedevo in parte nella storia. La storia mi è piaciuta fin da subito soprattutto per il tema principale: l'amicizia, i personaggi sono descritti molto bene e con il passare del tempo riesci anche a capire le loro emozioni e i loro sentimenti, l'unico difetto di questo libro è che ci sono molte parti "morte" le quali annoiano e fanno quasi passare la voglia di leggerlo. Nonostante questo è un ottimo libro che consiglio a chiunque sia appassionato di avventure e di misteri.


aleepalli

2As, Liceo Torricelli-Ballardini, Faenza (RA) 4 anni fa

Un racconto bellissimo, una storia appassionante, avventurosa e divertente. Un classico di Stephen King facile da leggere, simpatico ma con anche delle belle riflessioni.


Clacla

1D, Liceo Scientifico "G. Ulivi", Parma 4 anni fa

Questo libro mi è piaciuto molto, nonostante possa essere considerato superficiale ho trovato che sia molto profondo, che faccia riflettere su un tema che caratterizza la vita di noi adolescenti: l'amicizia.


francesca.antico

2A, IIS Pinchetti Tirano (SO) 4 anni fa

Questo libro mi è piaciuto molto soprattutto per i temi trattati, ovvero l’amicizia, la famiglia e il periodo adolescenziale e per il modo in cui l’autore presenta i vari personaggi, infatti leggendo sembra di conoscerli perfettamente e di capire ciò che provano. Mi ha colpito il modo in cui l’autore riesce a trattare temi molto importanti con i modi e la leggerezza di un adolescente. È un libro che secondo me difficilmente annoia e lo consiglierei anche a chi non ama leggere.


Aury06

1B, IIS Vittorio Bachelet - Oggiono 4 anni fa

mi è piaciuto molto questo libro perché è il genere che adoro il mistero. È scritto molto bene perché e chiaro e semplice


ludolittero

1X, Liceo "Morandi", Finale Emilia (MO) 4 anni fa

Il libro mi è piaciuto veramente molto, tratta di argomenti che spesso sono sottovalutati, come: amicizia, fratellanza, problemi familiari e stati d'animo. Mi ha fatto molto riflettere, spiega quante emozioni un adolescente può provare in un solo momento, e come gli amici a volte si trasformino in un'ancora. Per quanto riguarda la scrittura è molto scorrevole, semplice e ha un linguaggio che tutti possono capire.


alberello

1A Sc. Umane, Liceo "A. Maffei", Riva del Garda (TN) 4 anni fa

Ho scelto questo libro perché conoscevo già lo scrittore, anche se di per sé come è stato scritto non mi è piaciuto molto. Invece una delle poche cose che mi è piaciuta è che si basa molto sull'amicizia.


andrea_

2°, Liceo Scientifico - Sondrio 4 anni fa

Anche se nella parte iniziale il libro non mi ispirava molto, con il passare delle pagine la trama ha iniziato ad incuriosirmi molto.
Inoltre mi è piaciuto lo stile con cui l'autore ha scritto il romanzo e il modo in cui ha presentato e ha parlato dei vari personaggi.
Dunque posso dire che nel complesso questa lettura mi ha appassionato.


Angixs

4A SIA, IIS Pinchetti Tirano (SO) 4 anni fa

Per me non è il massimo ma è leggibile, i punti di forza sono il fatto che tratti di amicizia, relazioni, speranze per il futuro e famiglia.


Marti.g

1E, Liceo "Laura Bassi", Bologna 4 anni fa

Ho scelto questo libro di Stephen King perché conoscevo già lo scrittore e so che è molto bravo a scrivere e, inoltre, in ogni suo libro c'è tensione e paura e ciò mi piace parecchio. A parer mio, questa libro ha una trama molto carina ed è anche scritto bene e con "termini adatti" alla storia... Le pagine iniziali del libro, però, mi sono sembrate un po' "lente" e poco entusiasmanti, ma andando avanti la mia idea è cambiata.
Di questo libro mi hanno colpito molte cose, ma in particolare la descrizione di ogni personaggio: ognuno di essi ha una caratteristica ed una personalità propria e questa cosa mi piace, perché riesci ad immedesimarti nel personaggio.


Dasaja

1A Sc. Umane, Liceo "A. Maffei", Riva del Garda (TN) 4 anni fa

Ho apprezzato questo libro perché parla di tematiche molto belle: la famiglia, le relazioni, le speranze per il futuro ma soprattutto l'amicizia. quello che mi ha colpita di più di questo libro è la descrizione dei personaggi, durante la lettura si ha la sensazione di averli al proprio fianco mentre intraprendono i loro discorsi definiti da "duri" ma nonostante questo si può notare la loro fragilità di ragazzini di tredici anni. Come in ogni libro di Stephen King c'è paura e tensione, è uno stile che adoro e che leggo molto volentieri


viky

2i, Liceo Classico "Galvani", Bologna 4 anni fa

Questo non è un semplice racconto dalla trama tetra e che racconta una storia spaventosa. Personalmente ho trovato il libro un vero capolavoro della letteratura; l’autore è riuscito con una semplice gita organizzata da dei ragazzini e con i loro dialoghi, alle volte troppo superficiali e altre troppo profondi per la loro età, a farmi capire cosa sia davvero l’amicizia e quanto sia difficile sopravvivere in questo mondo dove o non sei nessuno, o sei sulla bocca di tutti. E nonostante si tocchino durante la narrazione temi molto profondi, c’è sempre una sottile e quasi impercettibile suspense che non riesce a farti smettere di leggere. E anche quando lo hai finito vorresti subito rileggerlo di nuovo, perché non ne hai mai abbastanza. Lo consiglio vivamente a tutti i miei coetanei, ma non solo: penso che anche persone più mature potrebbero apprezzare e cogliere il significato più profondo di questo libro.


Ange_B

1E, Liceo "Laura Bassi", Bologna 4 anni fa

Quest'opera è ricca di dettagli molto intriganti, che catturano l'attenzione del lettore sin dall'inizio del racconto. Le vicende sono quasi tutte descritte in modo davvero eccellente, evidenziando anche minuzie molto piccole, ma pur sempre ben definite. Purtroppo alcuni capitoli sono poco coinvolgenti, il che porta il lettore a saltare qualche pagina, per arrivare ad un punto più interessante della storia e per non perdere la concentrazione. Diversi frammenti della trama sembrano davvero superflui, usati come se ci fosse stato bisogno di allungare la narrazione. Escludendo ciò, sono certo che questo libro sia all'altezza degli altri lavori dell'autore, che hanno davvero rivoluzionato la concezione dell'horror nel mondo intero.


ManuF

1E, Liceo "Laura Bassi", Bologna 4 anni fa

Inizialmente il libro parte lentamente e con un po' di noia, però con l'avanzare della storia e dei capitoli inizia a diventare più interessante, tenendo sempre un po' di suspense e procedendo in modo psicologico. Oltre a questo non ho apprezzato più di tanto i vocaboli di questi ragazzini, ma il modo in cui la loro paura e il loro disgusto su certe cose venivano espressi mi è piaciuto. Consiglierei questo libro a persone più grandi perché mi sono spesso annoiato su certi punti, tanto che ho pure smesso di leggerlo per quel giorno.


Cactus?

2i, Liceo Classico "Galvani", Bologna 4 anni fa

Devo dire che, nonostante questo non sia il mio genere di libri preferito, la storia mi ha incuriosita e affascinata fin dall'inizio. Ho apprezzato anche la scelta dei temi principali come l’amicizia, la famiglia e l’importanza del lavoro di squadra. Inoltre ho trovato interessante l’alternanza divertimento-tensione che mi ha stimolata a leggere il libro più in fretta del previsto, dato che volevo sapere cosa sarebbe successo in seguito.
Sicuramente mi sarei aspettata un finale diverso, ma comunque la conclusione non mi è dispiaciuta.